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Con la pubblicazione del decreto ministeriale dell' 11 Marzo 2008 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fatto chiarezza circa la possibilità di ottenere delle agevolazione fiscali in caso di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, quali ad esempio impianti dotati di stufe e caminetti a legna o pellet.
A seconda di quanto traspare dalla normativa, anche i prodotti a biomassa possono rientrare negli interventi di riqualificazione energetica sensibili a detrazione IRPEF del 55%, a condizione di:
a) avere un rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 di cui alla norma europea EN 303-5;
b) rispettare i limiti di emissione di cui all'allegato IX alla parte quinta del D. Lgs. 3/4/06 n. 152 e successive modifiche e integrazioni, oppure i più restrittivi limiti fissati da norme regionali, se presenti;
c) utilizzare biomasse combustibili ricadenti fra quelle ammissibili ai sensi dell'allegato X alla parte quinta dello stesso D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni;
d) garantire, per i soli edifici ubicati nelle zone climatiche C, D, E e F, che i valori della trasmittanza delle chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine, rispettino i limiti massimi riportati nella tabella 4a dell'allegato C al D.Lgs. 192/05;
Per ottenere la detrazione è necessario che tali interventi siano inseriti all'interno di un piano più ampio di riqualificazione energetica di edifici esistenti, i quali devono conseguire un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori di legge per i nuovi edifici (riportati nell'allegato 1 del decreto Ministeriale 11 marzo 2008). Risulta fondamentale l'asseverazione da parte di un tecnico progettista qualificato, il quale certifichi che l'intervento di riqualificazione è stato eseguito a norma ed entro i limiti previsti dal comma 344 della legge 276 dicembre 2006 (legge finanziaria 2007);
Per essere considerato agevolabile, l'intervento deve costituire sostituzione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente. Inoltre deve essere riferito ad un edificio e non a singole unità immobiliari.
La presente guida illustra le tipologie di interventi per i quali si può fruire della detrazione fiscale e gli adempimenti necessari per ottenerla così come sono stati individuati dettagliatamente nel decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, del 19 febbraio 2007.
Riportiamo inoltre il
modello di comunicazione per gli interventi di riqualificazione energetica
che proseguono oltre il periodo d'imposta (art. 29 del d.l. n. 185/2008), emanato a seguito del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del
6 maggio 2009.